Nelle ultime settimane, FLEET220 ha partecipato a tre eventi chiave per energia, mobilità e logistica: KEY – The Energy Transition Expo a Rimini, LetExpo a Verona e Fleet Manager Academy a Milano.
Attraverso audience molto diverse, un messaggio è emerso con chiarezza: la transizione energetica non è più un orizzonte lontano, ma una priorità concreta e operativa per i leader di flotte e logistica.
Un settore passato dal “se” al “come”
Tanto a LetExpo quanto a Fleet Manager Academy, la percezione diffusa è stata che l’interesse verso la transizione energetica sia sensibilmente cresciuto rispetto a dodici mesi fa.
Le conversazioni si sono spostate dal “se” elettrificare al “quanto in fretta” e “in quali condizioni”, specialmente per flotte heavy-duty e miste.
A LetExpo, il TCO dei veicoli BEV vs diesel è rimasto il tema centrale di ogni discussione.
Le recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente sono state spesso citate come un promemoria inatteso ma potente di come rinnovabili + ricarica in deposito possano diventare una leva per una competitività economica reale e un ritorno sull’investimento più rapido, non solo una scelta ambientale.
ODOS: i pagamenti diventano intelligenza sulle emissioni
In questo contesto, ODOS—la soluzione di pagamento open-loop di FLEET220 basata su Visa Fleet 2.0 con partner Cardlay ed Enfuce—ha attirato grande attenzione in tutti e tre gli eventi.
A KEY, la nostra CEO Carolina Solcia ha presentato ODOS come uno strumento che centralizza tutte le spese di mobilità in una sola carta sicura, semplificando la vita a driver e gestori di flotte mentre fornisce controlli in tempo reale, visibilità sui costi e dati sulle emissioni pronti per ESG per le aziende che guidano transizioni a basse emissioni.
A LetExpo e Fleet Manager Academy, ODOS ha generato particolare curiosità come prima carta open-loop dedicata alle flotte.
Ciò che ha colpito di più è stata la sua capacità di aprire nuovi scenari per la mappatura della carbon footprint a livello di singolo autista e veicolo, trasformando ogni transazione—ricarica, carburante, pedaggi, parcheggio, manutenzione—in dati strutturati che supportano il reporting ESG e la disclosure conforme a CSRD.



LetExpo: logistica in cerca di certezza e competitività
A LetExpo a Verona, nell’ambito del panel ALIS sulla logistica a zero emissioni, le discussioni hanno evidenziato tre temi ricorrenti:
- L’appetito per la transizione è chiaramente cresciuto rispetto all’anno scorso, specialmente tra gli operatori che gestiscono corridoi nazionali e internazionali di trasporto merci.
- Il confronto TCO BEV vs diesel rimane il nucleo del dibattito, ma la lente si sta allargando per includere resilienza e indipendenza dalla volatilità dei prezzi del carburante.
- La combinazione di rinnovabili e ricarica in deposito è sempre più vista come un modo concreto per sbloccare competitività, stabilizzare i costi operativi e accelerare il ROI.
Durante l’evento, molti stakeholder hanno espresso scetticismo persistente sulla stabilità a lungo termine delle nuove tecnologie, dalla affidabilità delle infrastrutture di ricarica ai valori residui e ai cicli di vita delle batterie.
Tuttavia, il pubblico è apparso più informato, più critico e—soprattutto—più pronto ad agire: testando piloti, rivedendo strategie di approvvigionamento e integrando dati tra telematica, pagamenti ed energia.
In questo scenario, ODOS si è distinto come ponte tra operazioni, finanza e team sostenibilità, permettendo alle aziende logistiche di collegare le spese quotidiane con metriche sulle emissioni e decisioni strategiche.

Fleet Manager Academy: telematica e pagamenti convergono
A Fleet Manager Academy a Milano, FLEET220 ha contribuito al panel “Fleet Management e Telematica: un rapporto sempre più stretto”, focalizzandosi su come veicoli connessi, pagamenti e piattaforme stiano ridefinendo le operazioni di flotta.
Anche qui, il TCO dei BEV vs diesel è rimasto il confronto centrale, ma arricchito da un focus più forte sulla qualità e integrazione dei dati.
I fleet manager si aspettano sempre di più che dati telematici, di ricarica e di pagamento confluiscano in una singola fonte di verità affidabile che serva operazioni, finanza e reporting ESG contemporaneamente.
Il nostro stand dedicato a ODOS ha mostrato esattamente questa direzione: una carta open-loop che unifica le spese di mobilità e le immette in una piattaforma di gestione dove ogni transazione può essere mappata per autista, veicolo, percorso e fonte energetica.
La reazione del pubblico ha confermato una tendenza che già vediamo nei nostri progetti: telematica + pagamenti integrati sta diventando la base per una decarbonizzazione trasparente e un controllo efficace dei costi.
Un settore più consapevole, più esigente e più pronto
Riassumendo le impressioni raccolte a KEY, LetExpo e Fleet Manager Academy, emerge un quadro chiaro:
- L’interesse per la transizione energetica è strutturalmente più alto rispetto a un anno fa, sia per il segmento passeggeri che heavy-duty.
- Il TCO rimane il driver principale delle decisioni, ma letto attraverso la lente della volatilità, del rischio e della competitività a lungo termine.
- Soluzioni open-loop e data-rich come ODOS sono viste come abilitatori, non accessori: aiutano le flotte a passare da strumenti frammentati a un ecosistema in cui pagamenti, telematica e ricarica parlano la stessa lingua.
- Il settore è più consapevole, più critico e più disposto ad agire: piloti, flotte miste, nuovi modelli di approvvigionamento e governance ESG-driven non sono più “temi di innovazione”, ma elementi mainstream dell’agenda.
Come B Corp all’interno di ROUTE220, FLEET220 vede questa evoluzione come un forte segnale di responsabilità e opportunità.
La tecnologia da sola non basta; ciò che conta è trasformarla in sostenibilità misurabile, efficiente e trasparente per aziende, autisti e comunità che servono.
Da Rimini a Verona a Milano, un messaggio è stato costante: il futuro delle flotte è a basse emissioni, data-driven e aperto.
Il nostro impegno con ODOS e la nostra piattaforma più ampia è supportare le flotte in questo percorso—passo dopo passo, transazione dopo transazione, viaggio dopo viaggio.